Attività psicoterapeutica

La psicoterapia è la mia principale attività. L’insegnamento e l’attività scientifica nascono dall’ esperienza clinica che svolgo tuttora quotidianamente. La stessa teoria delle polarità semantiche, che ho elaborato negli anni Novanta e sviluppato negli anni successivi, nasce dalla pratica clinica. E’ stato, ad esempio, l’incontro all’inizio degli anni Novanta con i disturbi fobici, dopo un decennio passato a lavorare principalmente con le anoressie, ad avermi suggerito l’idea che le emozioni e il modo di costruire il significato vari profondamente tra le persone con disturbi psicopatologici diversi.

Il mio orientamento è rimasto costante, ho sempre seguito il modello sistemico-relazionale. A differenza della maggior parte dei colleghi sistemico-relazionali dediti in passato quasi esclusivamente alle terapie familiari e di coppia, ho sempre effettuato anche trattamenti individuali.

I PROBLEMI DI CUI MI OCCUPO

In più di trentacinque anni di attività psicoterapeutica mi sono occupata di psicopatologie e di problemi diversi, in parte per ragioni casuali, in parte per la mia curiosità. Ho chiesto personalmente all’inizio degli anni Novanta ai colleghi di inviarmi casi di disturbo ossessivo-compulsivo. Allora questa psicopatologia, che oggi rappresenta una parte considerevole dei miei trattamenti e sulla quale ho elaborato un modello interpretativo, era appannaggio della psicoanalisi. Sempre negli anni Novanta ho sollecitato l’invio di casi di disturbo dell’umore che erano allora, e purtroppo lo sono ancora, i pazienti per eccellenza della psichiatria biologica. Negli ultimi vent’anni, pur mantenendo un forte interesse per le psicopatologie anche gravi, mi sono dedicata alle terapie di coppia. In sintesi i problemi su cui ho maturato esperienza e che quotidianamente affronto sono:

  • Disturbi alimentari, soprattutto anoressie e bulimie
  • Fobie e altri disturbi d’ansia (agorafobia, claustrofobia, fobie scolastiche)
  • Disturbi ossessivo-compulsivi
  • Depressioni e altri disturbi dell’umore
  • Problemi e conflitti di coppia
  • Disturbi psicotici negli adolescenti e nei giovani
  • Aggressività, fughe, e altri comportamenti problematici in bambini e adolescenti

DOVE SVOLGO LE PSICOTERAPIE

Svolgo l’attività psicoterapeutica, che effettuo personalmente nella sede di Milano dell’European Institute of Systemic-relational Therapies in Via Marco de Marchi, 7 a pochi passi dalla fermata Turati della metropolitana gialla. In quanto responsabile delle équipe cliniche delle due sedi della EIST di Milano e Bergamo, svolgo regolarmente anche supervisioni delle attività diagnostiche e psicoterapeutiche dei colleghi, soprattutto quelli più giovani.

LA CONSULTAZIONE INIZIALE

Come gli altri colleghi della EIST, faccio precedere l’inizio di un eventuale percorso da un colloquio telefonico in cui mi esponete per sommi capi il problema. Il passo successivo è una consulenza – di solito di due incontri – il cui obiettivo è conoscerci, esaminare in modo dettagliato il problema o i problemi per i quali vi siete rivolti a me e capire insieme qual è il percorso migliore per affrontarli.

Termino di regola la consultazione con una proposta terapeutica o con la risposta al quesito clinico che mi è stato posto (diagnostico, valutazione di problemi, scelte, etc.). La consulenza non implica un preventivo impegno reciproco.

Lo scopo di questa consultazione iniziale, oltre che conoscerci, è valutare quale forma di intervento sia più indicata per il vostro caso specifico: una psicoterapia individuale? Oppure è più opportuno coinvolgere anche il vostro partner? O è possibile attivare tutte le risorse includendo, per tutte o per alcune fasi del lavoro terapeutico, i membri della famiglia?

LA SCELTA DEL TRATTAMENTO

L’orientamento clinico sistemico-relazionale del lavoro rimane invariato, è invece oggetto di molta attenzione la scelta di chi coinvolgere nel percorso e il tipo di trattamento. Oltre alle terapie individuali, di coppia e familiari, svolgo, soprattutto con adolescenti e giovani adulti, anche percorsi terapeutici alternati programmati in cui effettuo la consultazione iniziale con l’intera famiglia o parte di essa, mentre il percorso terapeutico viene svolto principalmente con l’adolescente o il giovane che manifesta il problema. I familiari vengono coinvolti soltanto in momenti specifici della terapia e su quesiti definiti e partecipano alla fase finale della terapia quando si tratta di valutare l’intero percorso e decidere la conclusione dell’esperienza terapeutica.

FREQUENZA E DURATA DELLE SEDUTE

Le sedute individuali durano un’ora o un’ora e mezza e hanno cadenza settimanale o quindicinale, quelle con le coppie e le famiglie hanno una durata di due ore e cadenza mensile o quindicinale.

IL SETTING

Le sedute vengono video-registrate per poterle rivedere ripensare. Questa è la stanza in cui svolgo le psicoterapie

Alle sedute che conduco personalmente con le coppie o le famiglie, i colleghi partecipano, dietro lo specchio, e collaborano con suggerimenti, osservazioni e commenti. Mentre, quando fungo da supervisore discuto il caso e l’ evoluzione della terapia con il terapeuta fornendo commenti e suggerimenti e seguendo spesso anche direttamente le sedute da dietro lo specchio.

Mi avvalgo della partecipazione dietro lo specchio dei colleghi con le famiglie e le coppie. Ho constatato che, pur non essendo indispensabile, può essere vantaggioso estendere la partecipazione dell’équipe anche ad alcune fasi dei trattamenti individuali. Discuto, ed eventualmente concordo, questa scelta con le persone con cui intraprendo terapie individuali in fase di consultazione.

Per prendere contatto con me:

Scrivetemi a questo indirizzo per concordare un primo contatto telefonico:

valeriaugazio@eist.it oppure info@valeriaugazio.com

Se preferite, telefonate alla segreteria della EIST: 02-70006568

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